Bonus bollette per luce e gas: come richiederlo e a chi spetta

Aggiornamento: 31 mar

Bonus bollette, come funziona e a chi spetta lo sconto automatico sulle utenze di luce e gas? Vediamo come si richiede e le novità sul limite Isee per il 2022 per ottenere l’agevolazione.

Bonus bollette, come funziona lo sconto sulle utenze di luce e gas e a chi spetta? Tra i requisiti fondamentali per accedere al bonus sociale c’è una situazione di disagio economico, quindi è necessario che l’Isee non superi una determinata soglia.

Una delle novità del 2022 riguarda proprio il limite Isee: il decreto Energia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 marzo, ha alzato il valore minimo a 12.000 euro, permettendo l’accesso all’agevolazione ad altre 5,2 milioni di persone.

Ma come funziona il bonus bollette e quali sono i documenti necessari per richiederlo? Ottenere il bonus sociale è molto semplice, perché si tratta di uno sconto automatico direttamente in bolletta: tecnicamente, quindi, non è necessario presentare alcuna domanda. Entriamo nel dettaglio del bonus bollette nella guida di seguito.


A chi spetta il bonus bollette

Il bonus bollette spetta in condizioni di disagio economico o in baso di famiglie numerose. Nello specifico:

  • per il primo trimestre 2022, con un Isee fino a 8.265 euro;

  • famiglie con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e Isee non superiore a 20.000 euro;

  • titolari di reddito o pensione di cittadinanza.

Inoltre, le bollette (di luce, gas o dell’acqua) devono essere intestate a uno dei componenti del nucleo familiare Isee. Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipo (quindi, un solo bonus elettrico, un solo bonus gas e un solo bonus idrico) per anno di competenza della Dsu (Dichiarazione Unica Sostitutiva, il documento che si presenta per procedere con il calcolo dell’Isee) secondo il cosiddetto vincolo di unicità.



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Quali requisiti deve avere la fornitura?

Il bonus bollette spetta in presenza di determinati requisiti non solo del nucleo familiare, ma anche della fornitura. In particolare:


la tariffa deve essere per usi domestici (quindi la fornitura deve servire locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare);

per accedere al bonus sociale idrico, la fornitura deve essere per uso domestico residente attivo (ovvero, l’erogazione del servizio deve essere in corso) o temporaneamente sospeso per morosità.

In alternativa, uno dei componenti del nucleo familiare Isee deve usufruire di una fornitura condominiale (centralizzata) di gas naturale e/o idrica per uso civile e attiva, sempre in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare.


Novità Isee per il 2022

Importanti novità riguardanti il bonus sociale sono state introdotte con il decreto Energia, pubblicato in GU il 21 marzo. Oltre a una serie di misure per le imprese, il provvedimento cambia i parametri del bonus bollette, alzando il limite Isee per ottenere lo sconto su luce e gas da 8.265 euro a 12.000 euro.

In questo modo, la platea di beneficiari si allarga comprendendo altre 5,2 milioni di persone. Il nuovo limite Isee si applicherà dal 1° aprile fino al 31 dicembre 2022.





fonte: money.it

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